martedì, marzo 20, 2007

Perchè sei un lettore di un blog? 

Se esiste un punto di incontro tra testate giornalistiche ed un blog, non è certamente nella "mission", ma in quella che viene definita linea editoriale. Ma visto che il paragone non regge più di tanto vorrei spiegarmi meglio.

Una testata quando apre chiede ai propri lettori la fiducia annunciando una linea editoriale. Nel tempo dovrà essere fedele ad essa e non cambiarla in modo poco trasparente.

Se un quotidiano nazionale dichiara di essere indipendente poi deve esserlo veramente e non dimostrarsi fazioso. Diversamente un giornale che rappresenta un partito politico, esprime in modo dichiarato le opinioni della parte politica che ha deciso di rappresentare e non avrà certamente pretese di essere obiettivo (ammesso che l'obiettività esista).

Esiste la stampa di opinione, quella tecnica e quella specializzata, hanno funzioni e audience diverse.

Nessun giornalista si sognerebbe mai di fare un confronto tra testate non omogenee, ma quando si tratta dei blog, si tende a generalizzare.

Chi apre un blog, solitamente nei primi post dichiara le sue motivazioni e così facendo crea una promessa. Si leggono blog per le opinioni dell'autore, per i commenti dei lettori, per avere notizie molto specifiche che non trovano spazio sulla stampa ufficiale o per imparare qualcosa di nuovo o semplicemente per passare cinque minuti in allegria.

Un blog non si può giudicare dalla qualità dei suoi contenuti, perchè spesso le premesse sono così differenti, da non permettere di stabilire dei parametri di qualità.

Un blog si giudica da quanto la promessa che è stata fatta all'apertura (di divertimento, impegno politico, divulgazione scientifica,......) sia stata mantenuta per il singolo lettore.

Il giudizio non può che essere individuale, infatti blog differenti attirano pubblici differenti. L'interesse per un blog può essere transitorio o durare nel tempo.

Da un corporate blog ci si aspetta che parli di prodotti, da un blog di opinione, verrebbe considerata una "marchetta".

Si possono aprire infiniti blog, l'importante è dichiarare in modo trasparente gli obiettivi, in modo che non ci siano disallineamenti tra chi scrive e chi legge e partecipa.

La blogosfera è qualcosa di superiore all'insieme dei blog, ma questo è un altro discorso, per un altro post.

Credits per la vignetta: Austin Cronichle.

1 Comments:

Blogger Felicia Curci said...

Può capitare che le promesse non vengano mantenute perchè il tempo passa, si cresce, si matura e si acquisisce una maggiore competenza...
Io vivo la mia esperienza da Blogger in questo modo: per me il mio blog è una sorta di palestra dove cerco di allenarmi, di approfondire, di studiare (nel senso più scolastico del termine) ciò che ruota intorno al mio attuale lavoro (ancora in fase di formazione).
Visito il suo blog quotidianamente e trovo sempre argomentazioni interessanti che mi invogliano ad approfondire alcuni argomenti.
Sarei felice se un giorno (ancora lontano in verità) il mio blog riuscisse ad acquisire lo stesso senso di affidabilità, competenza, professionalità, il tutto condito con un' ironia sottile e un senso dell'humor che non guasta mai.
Complimenti (non avranno un gran valore, ma spero voglia accettarli comunque).

21/3/07 14:35  

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