lunedì, marzo 31, 2008

Milano Expo 2015; un'occasione irripetibile (parte seconda) 


Non ci speravo proprio, non pensavo che Milano ce la facesse. Smirne ha lottato con grande determinazione, ma alla fine l'Expo si farà in Italia.

Qualche anno fa, lessi l'autobiografia di Raymond Ackerman, un grande imprenditore sudafricano che ha creato una catena di supermercati, considerati a ragione un gioiello, per il modo in cui i clienti sono tenuti in considerazione.

Ackerman, persona determinata e di grande carisma, ma anche poco diplomatica, ha portato a termine quasi ogni progetto che aveva in mente, anche quelli più difficili. Con grande delusione ha descritto nel suo libro di come non sia riuscito a portare le Olimpiadi in Sudafrica solo a causa di stupidi orgogli ed inutili rivalità nel comitato che presiedeva. Alla fine il Sudarfrica ha imparato la lezione.

A pochi minuti dall'annuncio, cominciano in Italia le polemiche, quando sarebbe invece il caso di unire le forze e considerare, la designazione di Milano, un'occasione unica ed irripetibile, di sviluppo per l'intero Paese.

Mi auguro che intorno al progetto si possano aggregare le migliori forze ed i migliori talenti del Paese, premiando una volta tanto i meriti e la progettualità. Il mondo starà a guardare e giudicherà ciò che vedrà. Riusciremo a creare non solo infrastrutture ma anche diffondere una cultura del servizio per i turisti che verranno? Sapremo comunicare l'evento, finalmente utilizzando anche i mezzi digitali in modo coerente? Sarà possibile creare un palcoscenico per i giovani talenti e per le nuove imprese?

Le ricadute economiche potrebbero anche essere superiori al previsto, ma la sfida è ancora più grande. E' una grande opportunità per creare un sogno italiano, per ritrovare l'orgoglio perduto, prendendo spunto ad esempio dall'esperienza del Sudafrica.

Serve un tavolo di lavoro veramente allargato, ci vuole tanto pragmatismo e buon senso, perchè questa è un'occasione (meglio ribadirlo) davvero irripetibile.

7 Comments:

Anonymous domenico said...

Sono molto d'accordo sulle tue valutazioni. Ritengo anch'io che l'Expo a Milano sarà una palestra di sperimentazioni assolutamente unica. Tra le tante opportunità indico il tema della comunicazione tramite "mobile" e le innumerevoli connessioni e applicazioni.Su questa tematica stiamo facendo alcune esperienze significative e che l'argomento sia sentito lo verifichiamo dai numerosi commenti che compaiono nei diversi blog ( anche sul nostro www.sint-blog.blogspot.com )sul marketing innovativo.

1/4/08 13:51  
Anonymous Elisa said...

Segnalo la discussione "Milano Expo 2015: Cittadini condannati alla protesta o coinvolti nelle proposte?" ( http://www.partecipami.it/?q=node/4297 ) avviata il 2 aprile nel "Forum permanente sulla città" di partecipaMi con questo post:
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Prima di Pasqua leggevo questo ( http://tinyurl.com/yt8mkf ) articolo del Corriere della Sera sull'Expo.
E condivido con l'autore che questo Expo porterà dei cambiamenti giganti nella città (a livello di strutture, a livello economico, a livello sociale, ecc). Ma Garzonio dice anche: "E v'è da creare una cultura dello sviluppo che, senza demonizzare mercato e produttività, metta al centro l' uomo e la vivibilità". E su questi temi si sono focalizzati numerosi commenti post "vittoria".

Viene da chiedermi: l'evento Expo non potrebbe essere un momento per ripensare la sostenibilità della città?
E ancora: dove, a che livello, e in che modo è sostenibile coinvolgere i cittadini nelle scelte di questo Expo? sostenibile per la città, per i cittadini, ma soprattutto per i suoi rappresentanti.

-- fiorella
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5/4/08 13:34  
Blogger Maurizio Goetz said...

il tema della sostenibilità è importantissimo ci ritorno in prossimi post

5/4/08 21:37  
Anonymous oliceg@alice.it said...

Grazie per la segnalazione Elisa! Ho dato un’occhiata alla discussione http://www.partecipami.it/milanoexpo2015 e l’ho trovata interessante: oltre a tanti interventi di cittadini ci ho trovato i post di consiglieri di zona e di un consigliere comunale (cosa piu’ unica che rara da trovare sul Web)…

Oscar

11/4/08 21:13  
Anonymous Andrea said...

Il concetto è chiaro: Expo 2015 porterà a Milano e dintorni grandi benefici. Ma sono proprio quei dintorni ad attirare la mia attenzione. Siamo tutti d’accordo che per l’Italia è davvero un’occasione più unica che rara, ma non vorrei si dimenticassero quelle piccole-grandi zone già troppo dimenticate da altri. La speranza è che oltre agli 11 mq di zona verde, ai 70000 posti di lavoro, ai tanti progetti architettonici, si valorizzino le periferie, partendo magari da via Bovisasca, teatro di sfollamento pochi giorni fa. Vedere una “nuova” Milano tra poco meno di 7 anni sarà sicuramente una bella esperienza. Ancora di più se, oltre al “nuovo”, ci sarà stato un “rinnovo” sensato.
Tutto il post qui

14/4/08 18:02  
Blogger Elisa said...

Nella discussione "Milano Expo 2015: Cittadini condannati alla protesta o coinvolti nelle proposte?" ( http://www.partecipami.it/milanoexpo2015 ), segnalo anche l'intervento di un ex senatore ( http://www.partecipami.it/?q=node/4297/5458&single=1 ) e di un altro Consigliere Comunale ( http://www.partecipami.it/?q=node/4297/5463&single=1 )

16/4/08 20:46  
Blogger Antonella said...

Segnalo:
http://www.partecipami.it/?q=node/5316
Milano Expo 2015: ambientalisti, agricoltori e analisti finanziari insieme...

Milano Expo 2015: aspettando la definizione della sua governance (http://www.partecipami.it/?q=node/4720 )...

L'Expo 2015 viene vissuto non solo dalle istituzioni e dalle imprese, ma anche da molti milanesi, come un'occasione irripetibile per rilanciare Milano, la Lombardia e il Paese. Da qualche giorno i cittadini hanno la possibilità di vivere attivamente l'evento partecipando all'Osservatorio Expo 2015: ambientalisti, agricoltori e analisti finanziari insieme... ( http://www.partecipami.it/exposservatori ) avviata nel forum "Milano Expo 2015" ( http://www.partecipami.it/milanoexpo2015 ) da Sara Bragonzi, dell'Ufficio stampa Wwf Italia, sede di Milano.
L'Osservatorio è nato con l'obiettivo di dare uno spazio ai cittadini per confrontarsi con spirito propositivo con gli organi di governance che avranno il compito di gestire l'evento. Il forum partecipato potrà così monitorare la sostenibilità ambientale, sociale ed economica dell'evento.

Il tema dell'Expo 2015, "Nutrire il pianeta, energia per la vita", coinvolge la tutela del territorio agricolo e del sistema del verde e del patrimonio storico e artistico, i sistemi ferroviari metropolitani, la gestione ottimale dei fondi a disposizione. "Chi gestirà l'Expo - sostiene la coordinatrice della discussione - ha una grandissima opportunità di rilanciare in chiave sostenibile tutto il territorio dell'area metropolitana milanese".

Sono uniti nell'Osservatorio Expo 2015 enti come AIAF - Associazione Italiana Analisti Finanziari Gruppo di studio Expo 2015, Confagricoltura, Confederazione Italiana Agricoltori, Coldiretti, Istvap - Istituto per la tutela e la valorizzazione dell'agricoltura periurbana, Fondo Ambiente Italiano, Italia Nostra e Wwf Italia.

Buona partecipazione alla discussione!
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17/10/08 09:59  

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