domenica, marzo 30, 2008

Napoli ed il futuro del turismo 


Dopo essere stato relatore al TTG di Rimini, al No Frills di Bergamo, sono stato invitato per la seconda volta a parlare alla Borsa del Mediterraneo del Turismo a Napoli.

Ho pensato istintivamente alla difficile situazione che la Campania sta vivendo e mi sono chiesto come sia possibile organizzare una fiera del turismo in queste condizioni. Prima di pensare al turismo, sarebbe importante risolvere definitivamente la questione dei rifiuti.

Ho poi cercato di immedesimarmi nel ruolo dei diversi operatori del turismo e ho cambiato idea istantaneamente. Che cosa dovrebbero fare? Prendere atto che la situazione è difficile? Lo sanno già. Organizzare al massimo delle loro capacità una fiera sul turismo ora, è un messaggio di contestazione, ma anche di speranza, significa non volere arrendersi allo stato delle cose.

Mi è stato chiesto di scegliere un titolo per il convegno, organizzato da quell'imprenditore lungimirante che è Gennaro Guida, titolare di Estensa, una web agency, con la passione per il marketing innovativo.

Partecipo ad un convegno dal titolo: gli strumenti collaborativi della rete a supporto di un marketing territoriale e turistico sostenibile; si parlerà di sostenibilità, di turismo responsabile, di marketing centrato sull'utente, di strumenti digitali collaborativi. Cercheremo di dire le cose come stanno, non nascondendo i problemi, come spesso avviene alle conferenze.

Manuela Bolchini parlerà della cultura della "responsabilità" nel turismo affinché il turismo possa svilupparsi in modo sostenibile creando valore per tutti gli operatori e per le comunità ospitanti, perché non ci sono alternative al turismo responsabile se si vuole evitare un depauperamento delle risorse ambientali, culturali ed economiche di un territorio.

Da parte mia non cercherò di "vendere la rete", ma evidenzierò le opportunità, ma anche i cambiamenti culturali e organizzativi necessari per promuovere una destinazione turistica nell'era della "partecipazione digitale".

Gennaro Guida, parlerà del coinvolgimento dei clienti nel processo di marketing digitale turistico.

L'anno scorso abbiamo introdotto il tema della collaborazione, quest'anno cercheremo di sensibilizzare il pubblico sul concetto di responsabilità.

E' ora di smettere di cercare capri espiatori, facciamo parte di una grande catena in cui ogni elemento, nel suo piccolo ha un suo ruolo. Quando non possiamo cambiare gli altri, possiamo partire da noi stessi. Scegliere come e cosa consumare, cosa produrre, promuovere e comunicare è una nostra scelta, su quella abbiamo ancora libertà.

3 Comments:

Anonymous Giacomo Vismara said...

Buongiorno,
sono un ex-studente di Scienze del turismo in Bicocca. Purtroppo non avuto il piacere di seguire il suo corso visto che ero all'estero. Volevo solo dimostrare il mio pieno accordo con le tue posizioni.
Il tema della responsabilità è il perno fondamentale da cui può svilupparsi un turismo sostenibile. Fin quando gli operatori non comprendono che la responsabilità degli impatti ambientali è anche loro sarà difficile che qualcosa possa cambiare.
Questo è stato il tema della mia tesi ma anche ora sto svolgendo uno stage presso EcoWorldHotel (www.ecoworldhotel.com ) un nuovo progetto che mira proprio a questo scopo. Tra l'altro visto l'occasione di Napoli, aggiungo che a Sorrento qualcosa si sta muovendo, è stata fatta una presentazione presso l'associazione albergatori e un albergo è entrato a far parte di questo nuovo progetto.
Purtroppo non posso essere presente al convegno ma spero che inserirai i tuoi commenti sul blog.

2/4/08 11:10  
Blogger Maurizio Goetz said...

Rimaniamo in contatto Giacomo, è un tema di mio interesse, su cui sto lavorando con una società dedicata.

2/4/08 11:19  
Anonymous Anonimo said...

sono d'accordo con Giacomo e con te, Maurizio.

Il turismo sostenibile e responsabile DEVE E VUOLE essere un viaggiare etico e consapevole che va incontro ai paesi di destinazione, alla gente, alla natura, con rispetto e disponibilità, portatore di principi universali: equità, sostenibilità e tolleranza.

Un turismo tanto più significativo quanto più collocato Italia. una base di cambiamento costituita DAL TERRITORIO PER IL TERRITORIO.

Interessante il lavoro che stai facendo! Nell'ambito del settore alberghiero ci sono molti sviluppi interessanti sulla sostenibilità dell'accoglienza.. è un settore davvero in espansione da questo punto di vista.

Manuela

2/4/08 18:06  

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