giovedì, gennaio 04, 2007

Web 2.0, e abitudini 0.0 

Internet non è un ambiente omogeneo, ci sono degli spazi e dei contenuti per tutti, a condizione di rispettare le peculiarità di ogni spazio e le caratteristiche di ogni strumento utilizzato.

Esistono tanti spazi in rete dove pianificare campagne di advertising (paid media), ma esistono spazi non pianificabili in cui l'unica moneta di scambio è la reputazione guadagnata sul campo. (earned media).

Edelman è una società di pr che ha deciso di cavalcare la tigre del web 2.0, scivolando sul fake blog di Wal Mart, ma sembra che non abbia imparato la lezione, visto che si è resa protagonista di un nuovo scandalo.

Ancora non è chiaro se si tratti di una nuova buccia di banana, oppure se se gli attacchi sono in malafede, tuttavia della vicenda se ne parla già in rete anche da noi.

Non si capisce se l'irritazione sia dovuta all'invio di hardware ad alcuni top blogger, o alla richiesta di una loro restituzione.

Il commento più acido è quello di riportato da Michael Calore blogger per Wired che riprende il giudizio di Dan Warne giornalista di APCMag, pesante come un macigno:

"It’s bizarre for one of the world’s largest PR companies, Edelman, to think it could get away with this. Perhaps they don’t know bloggers as well as they thought they did… now that some of the bloggers have disclosed the receipt of the gift, the public knows. Whatever the subtleties of the offer were, it comes across as nothing more than a bribe, and that is a very bad look for Microsoft."

Fin qui il lato dolente, ora si apre una grande opportunità per Edelman HQ e per le rispettive filiali di dimostrare di saper utilizzare il blog come strumento di comunicazione. Mi piacerebbe molto poter sentire la loro versione della storia.

Update: ho aspettato a scrivere questo post attendendo circa una settimana la risposta sui blog di Edelman che non ho trovato ed è questo silenzio che mi perplime, non la vicenda in sè, su cui credo qualcuno abbia anche speculato.

3 Comments:

Anonymous Stefano Epifani said...

Ciao Maurizio!
Bentornato dalle ferie! ;)
Della vicenda di Edelman in questi giorni si è parlato parecchio. Tuttavia penso i due "scandali" siano abbastanza diversi l'uno dall'altro, come ho avuto modo di esprimere in un mio post, nel caso dei PC inviati ai bloggher proprio non riesco a vederci nulla di così sconvolgente... tu che ne pensi?

4/1/07 16:04  
Blogger Maurizio Goetz said...

Ciao Stefano, bentrovato.
Sono d'accordo con te, infatti il mio giudizio non è sullo scandalo, ma sulla mancata reazione di Edelman allo scandalo reale o presunto che sia. Mi sarei aspettato di leggere una loro posizione. Ho cercato di chiarire il mio pensiero nell'update del mio post.

4/1/07 16:15  
Anonymous stefano epifani said...

caro maurizio,
su questo sono perfettamete d'accordo con te! Con una aggravante: da un'azienda di comunicazione "tradizionale" la risposta non me la sarei aspettata e - forse - non era nemmeno dovuta. Da un'azienda che vuole fare comunicazione con i blog, sarebbe stato come minimo un esempio di coerenza.

4/1/07 16:33  

Posta un commento

Links to this post:

Crea un link

<< Home

# html> # # # # ... # # # ... # # # # # # Disclaimer: questo blog è ad alto tasso di innovazione, potrebbe destabilizzare la vostra azienda/agenzia