martedì, febbraio 07, 2006

L'errore fatale 

Come diversi blog hanno riportato, a Davos, il ministro Tremonti avrebbe risposto in modo arrogante e villano al noto economista turco Nouriel Roubini, colpevole di avere osato criticare la politica economica italiana.

Roubini avrebbe risposto nel suo blog in modo pacato ma deciso: "Italy and Italians deserve better rulers than this buffoon that made a fool of himself in public and embarrassed his own entire country".

L'episodio mi offre l'occasione per parlare nuovamente del provincialismo italiano che è la vera causa della perdità di competitività delle imprese italiane.

Viviamo ancora nei fasti del passato, crediamo di essere i migliori, non possiamo ascoltare le critiche di un economista turco, men che mai accettare il fatto che gli egiziani fanno delle ottime pizze o che una cantante lirica o violoncellista coreana possa eseguire la grande musica italiana.

Possiamo continuare ad illuderci o accettare che imprese come H&M o Zara stanno dando un gran filo da torcere alla italianissima Benetton.

Vedrete che anche nel campo dell'alta gioielleria ne vedremo delle belle.

Sono sicuro che se continueremo a sottovalutare i Paesi Emergenti, perderemo competività anche nei settori dove crediamo di essere imbattibili come l'alta moda.

Sono anni che scrivo della necessità di ripensare il Made in Italy. Ma siamo troppo presi a celebrarci. Sarà questo il nostro errore fatale.

9 Comments:

Blogger Kurai said...

Concordo. E credo ci sia un altro errore fondamentale che stiamo già pagando.
Il totale disinnteresse per la cultura. Anzi. Presi come siamo a bearci di quanto siam bravi, arriviamo a considerare l'uomo di cultura come uno noioso e fastidioso.
Senza contare come nel nostro paese valga più la politica del furbo che quella di chi si impegna e lavoraa sodo.

7/2/06 10:29  
Blogger Massimo said...

uei, andiamo all'estero e abbiamo sempre le scarpe e i vestiti più belli, e siamo gli unici col pizzetto da pirla e gli occhiali da sole anche al chiuso o la sera... ma le ragazze famo innamorà. e poi, come cucina la mamma non cucina nessuno. siamo i migliori, non c'è dubbio.

8/2/06 11:38  
Blogger Massimo said...

ero ironia, la mia...

8/2/06 12:04  
Blogger Maurizio Goetz said...

Massimo sarebbe bello crederci, ma continuare a sottovalutare la concorrenza dall'estero non ci aiuterà.

8/2/06 12:07  
Blogger morbìn said...

fasti del passato? non so. a me sembra semplicemente la sindrome da trogloditi del villaggio. pensiamo di essere al centro del mondo, anzi, pensiamo di essere abitanti dell'unico mondo possibile.
invece l'italia è solo una misera e sempre più misera provincia dell'impero.
ci resteranno, SOLO, pizza e mandolini

8/2/06 12:34  
Blogger Maurizio Goetz said...

Iniziare a cambiare non è difficile, è questione di atteggiamento mentale.
Lo vogliamo fare?

8/2/06 12:48  
Blogger Maurizio Goetz said...

Lo so Massimo, si era capito, ma la cosa mi fa davvero dispiacere. L'Italia ha davvero tante potenzialità, lo dico senza alcuna retorica.

8/2/06 12:50  
Blogger Massimo said...

vero, ma non bastano le potenzialità :-/

8/2/06 13:06  
Blogger Maurizio Goetz said...

Come hai ragione Massimo!

8/2/06 13:30  

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