venerdì, ottobre 19, 2007

Marketing Integration 


I clienti chiedono a gran voce alle loro agenzie un "aiuto" per progettare strategie di marketing integrato, ma poi spesso scelgono più agenzie e molto spesso lo fanno per disperazione.
  1. The client feels burned by the first agency. The relationship started with champagne and ended in disillusioned tears. Now it is stuck with a lot of work that needs to get done, and an agency it doesn't trust to do it. It doesn't want that to happen again.

  2. There is no inherent desire to manage multiple relationships. That is frankly tumultuous. But what it does is allow various agencies to zero in on their core competencies, and have agencies play to their strengths for various parts of the client's business.

  3. Optimizes each agency by keeping them on their toes with competing agencies vying for the attention and respect of the same client on a daily basis.
Per me questo non è positivo.

L'immagine è di Knolleary

2 Comments:

Blogger Claudio Iacovelli said...

A livello aziendale, una delle maggiori difficoltà che può concorrere a frenare l'affermazione operativa della funzione di marketing è la 'scarsa' collaborazione con le altre funzioni, in primis con quella sales.

Nel mondo si discute, da ormai un decennio, sul ruolo delle tecnologie nell'automazione dei processi marketing & sales: quasi si cerca di trovare una soluzione alla loro (mancata) integrazione ricorrendo alle soluzioni informatiche.

A mio avviso, si tratta di un problema ancora irrisolto, in senso generale: ci sono di sicuro diverse imprese (grandi e piccole) dove l'integrazione è una realtà.

Per contribuire al post, bisognerebbe condividere cosa sia l'integrazione di marketing: probabilmente tu ti riferisci all'integrazione dei processi di branding & advertising, quindi cerchi di raggiungere l'obiettivo primario di costruire e comunicare un'immagine coordinata.

In letteratura si parla di 'marketing integration' per commentare le fasi dell'integrazione interdipartimentale: nel caso non entrano in gioco le società di p.r. e di comunicazione, ma le società di consulenza organizzativa.

In rete sono disponibili (a pagamento), sull'argomento dell'integrazione tattica e strategica di marketing, numerosi documenti ed atti congressuali: segnalo in particolare quelli presentati e commentati nel corso dei lavori della B2B marketing-conference 2007 e del convegno Sales and Marketing Executive MindXchange (Frost & Sullivan).

Approfitto del commento per invitarti, in qualità di associato all'AISM, a promuovere uno studio comparato sulle best practice dell'integrazione di marketing nelle multinazionali: potrebbe essere un'occasione per studiare, attentamente, l'affermazione del marketing industriale nell'integrazione interna ed esterna (rapporti B2B).

22/10/07 07:47  
Blogger Maurizio Goetz said...

sono d'accordo sulle società di organizzazione come consulenti per l'integrazione di marketing, ma se poi le agenzie continuano a lavorare a compartimenti stagni?

Per quanto concerne le best practices, concordo, ma sono in questo momento preso da mille fronti e come sai quando proponi qualcosa,ci si aspetta che tu la porti avanti. Anche se in via indiretta è ciò di cui mi sto occupando professionalmente.

22/10/07 08:19  

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