venerdì, settembre 05, 2008

Misurare l'influenza sui Social Media 

Ha suscitato un discreto interesse il quesito da me posto sulla misurazione dell'influenza di un'impresa o di un'organizzazione sui Social Media in funzione di determinati obiettivi perseguiti.

Tutti concordano con il fatto che per misurare l'influenza sia necessario un "termometro". Ma qual'è l'unità di misura, ciò che in modo molto creativo Podmork definisce il SocialLumen?

Siamo nuovamente tutti d'accordo quando riteniamo l'influenza un fenomeno complesso da osservare da più punti di vista.

Dalla discussione è emerso chiaramente che per definire una qualsiasi unità di misura è fondamentale ragionare sulle determinanti principali dell'influenza in rete e sui suoi principali effetti.

Provo ad elaborare una proposta di strade da esplorare, cercherò di essere sintetico.
  • presenza - (Daniele Stopponi la considera come) il livello di presenza sui diversi Social Media e Social Network
  • esposizione - numero di correlazioni, link, persone raggiunte, buzz relativamente ad un brand, ad un'idea o ad un pensiero espresso, ciò che Luigi definisce "relaziometro".
  • interesse - livello di interesse espresso come quantità di conversazioni, velocità di propagazione delle idee e dei pensieri, tempo di esposizione, numero di commenti, contenuti generati dagli utenti ecc
  • sentiment - intensità delle conversazioni, tono ecc.
  • credibilità - livello di diffusione presso gli "influenzatori" nei diversi ambiti di riferimento
  • atteggiamenti - disponibilità a modificare un'idea, propensioni ecc
  • trust - livello di fiducia nei confronti dell'impresa o dell' organizzazione
  • impatto - conversioni, azioni, direttamente misurabili, in relazione agli obiettivi fissati
Quelli da me citati sono solo un esempio di ambiti da esplorare, per definire in prima approssimazione un parametro sintetico che consenta di esprimere una valutazione anche grezza del livello di influenza (bassa, media, alta).

Sarebbe bello se bastasse una classifica o uno strumento come Technorati, per misurare il livello di influenza di una persona, di un'impresa o di un'organizzazione sui Social Media, purtroppo non è così.

Voi quali altre strade percorrereste? Hanno senso quelle da me suggerite?

L'immagine è di yourwaterbirth

7 Comments:

Blogger Daniele Stopponi said...

http://danielestop.blogspot.com/2008/09/come-misurare-linfluenza-sui-social.html

ci ho provato (un pò tardi forse)

5/9/08 20:46  
Blogger Baldo said...

rimango della mia: Technorati misura sì le reazioni, ma non ha un riferimento temporale: la continuità è un riferimento che rimane fondamentale secondo me...

6/9/08 19:50  
Blogger WAI2WAI - Luigi Bertuzzi said...

La strada dell'esposizione a me suona come una specie di partenariato, da gestire come relazione nel cui ambito si potrebbe misurare il successo delle cose intraprese e portate avanti insieme.

Faccio fatica però a parlarne in termini "coinvolgenti"; ho provato a esporre questo problema in un post di oggi sul Blog di Gigi Cogo.

8/9/08 14:39  
Blogger Zeno Tomiolo said...

Credo che il tema della misurabilità in ambito comunicazione sia una chimera e con presupposti molto complessi.

Ciao
Zeno

12/9/08 11:33  
Blogger Maurizio Goetz said...

No Zeno, misurare è una necessità, altrimenti si vende "fuffa". Possiamo poi essere d'accordo di poter arrivare a dei proxi, ma definire delle metriche è fondamentale.

12/9/08 11:40  
Blogger Zeno Tomiolo said...

Maurizio, forse mi sono spiegato male. Sicuramente è una necessità per poter vendere meglio l'attività sia esternamente come consulente che internamente come committente.

Quel che penso è che trovare metriche condivise, su questo punto, sia un mito. Possiamo metterci d'accordo su degli indicatori (link, post, google, visitatori, blogbabel etc) ben cosapevoli tuttavia, come spesso hai dichiarato anche tu, che ogni indicatore è facilmente falsabile e suscettibile di interventi esterni.

Sta alla buona fede, all'onestà e al buon senso delle parti definire quali attività siano state efficaci ed efficienti.
D'altra parte, l'adagio per cui "abbiamo 100 in marketing, 50 ha prodotto risultati ma non sappiamo dove" nn l'ho inventato io.

ciao
z

12/9/08 11:50  
Blogger Maurizio Goetz said...

Le metriche non sono quelle degli investimenti pubblicitari, possono anche essere differenti in funzione dei diversi obiettivi, siamo d'accordo, ma per non riempirsi la bocca di parole, cosa vuol dire influenza? Cosa vuol dire successo di un evento? Cosa vuol dire successo di una specifica azione in termini di miglioramento della reputazione? Leggendo le diverse conversazioni che hanno luogo in questi giorni, se il successo è riempire un evento di blogstar, mi sembra siano ben lontani.

Per andare dove devi andare, devi sapere dove vuoi andare e sapere dove sei e quando potrai dire di essere arrivato.

12/9/08 11:56  

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