martedì, novembre 13, 2007

Internet bla bla e le strategie aziendali 

Oggi ho concluso un laboratorio in modalita fad (formazione a distanza ) di Marketing Digitale Turistico) per il Consorzio Nettuno e ne ho iniziato un altro in aula all'Università Bicocca. L'argomento è: Marketing territoriale ed internet.

Mi è stato chiesto di progettare una serie di iniziative relative all'argomento per l'anno 2008, per alcuni operatori turistici. Oggi mi sono deciso leggendo il post di Oz Design, che riportava la sua esperienza allo IAB Forum. Lo ringrazio mi ha chiarito le idee.

Ho deciso che le prossime iniziative di cui mi occuperò, avranno luogo rigorosamente "a distanza" e verranno utilizzati esclusivamente strumenti open di internet, perchè mi sono stufato di parlare di internet a chi non lo utilizza.

I partecipanti ai diversi progetti di aggiornamento professionale utilizzeranno concretamente i motori di ricerca, gli strumenti di photosharing e video sharing, per ricercare le informazioni, un wiki per condividere il progetto di lavoro, un forum, una piattaforma di messaging, skypecasting e via discorrendo.

Mi sono reso conto nei diversi laboratori che ho gestito, che un conto è parlare degli strumenti di internet ed un altro è usarli.

Dall'anno prossimo sarò molto meno presente come relatore alle diverse conferenze a cui mi hanno invitato come relatore, spesso servono più a chi parla e non così tanto a chi ascolta. Lavorerò a molti più progetti strategici in cui non fornirò un report, magari rivestito in pelle, ma sarò coinvolto nell'intero processo di implementazione per verificare in prima persona che tutti gli obiettivi prefissati vengano effettivamente raggiunti e misurati attraverso le metriche più opportune.

Se è vero che l'offerta internet in Italia nel complessivo è molto più indietro rispetto a quella degli altri Paesi europei e altrettanto vero che sono ancora tanti i manager che si fanno aprire la mail dalle loro segretarie. (Non l'ho letto, l'ho appreso l'anno scorso ad un corso a cui ho partecipato come docente, rivolto alle assistenti di direzione, che me lo hanno confermato).

Le strategie internet non dovrebbero essere delegate interamente alle agenzie, è necessario che i brief siano più precisi e questo richiede di diventare utenti evoluti.

Qualcuno mi prende bonariamente in giro, perchè collaboro con tanti enti di formazione e con quattro università. Sono un consulente prestato alla formazione, non un docente di carriera, perchè fintanto che i miei clienti non saranno utenti evoluti, non saranno in grado di progettare strategie evolute.

Non ci sono manuali o conferenze che tengano. Su internet ti devi sporcare le mani e devi farlo in prima persona.

Mi auguro che per il 2008 si organizzino meno convegni e più seminari, laboratori e tavoli di lavoro. Oramai sono dieci anni che si parla di internet, sarebbe l'ora di cominciare ad utilizzarlo sul serio in azienda.

Mi domando se gli amministratori delegati di centri media e di agenzie di comunicazione lo usino davvero? Voi che ne dite?

4 Comments:

Blogger mr oz said...

Io credo, sono convinto che sia una enorme quantità di gente nel mondo dell'advertising che non usa internet, o che la usa in modo marginale. Una quantità che nemmeno ci immaginiamo.
Grazie per la citazione!

13/11/07 17:10  
Anonymous Luca Taddei said...

Perfettamente d'accordo, con Internet bisogna sporcarsi le mani, non farci tante chiacchiere sopra!

L.T.

ilcomunicatore

13/11/07 18:24  
Anonymous Nereo said...

Io nel mio vario peregrinare ne ho anche conosciuti alcuni di questi soggetti ...anche di centri media o di agenzie di comunicazione visto che lo hai chiesto :-)

Ce ne sono tantini e su questo quoto mr Oz.

13/11/07 19:00  
Blogger Maurizio Goetz said...

Quando lavoravo in un centra media specializzato sui mezzi digitali, avevo un capo che non sapeva quasi nulla di internet. E' stato un problema.

13/11/07 19:12  

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