lunedì, febbraio 26, 2007

Lo schiaffo 


Che schiaffo, la versione di Pugia del portale di Italia.it (via MCC).

Forse questa vicenda non si fermerà qui........

stay tuned.

Disclaimer per i commentatori: questo post è una provocazione e non è da prendere alla lettera.

2 Comments:

Blogger Claudio Iacovelli said...

Indubbiamente il portale Italia.it ha varie lacune, e magari offre il fianco a critiche quasi "feroci".

Se ragioniamo un momento, senza "acredine" nei confronti di chi lo ha progettato e realizzato, dobbiamo comunque valutare la finalità precipua del portale: offrire una finestra informativa sul Paese, con vetrine tematiche e possibili collegamenti alle risorse economiche, non solo turistiche.

Questa era la ragione che aveva spinto, nel 2002, alla valutazione del web come canale informativo.

Purtroppo l'implementazione attuale sembra non essere riuscita al raggiungimento dell'obiettivo.

Resta comunque l'esigenza di promuovere il Paese: cosa fare?

La mia proposta, modesta, é quella di collezionare i pareri autorevoli, come il tuo riguardo agli attributi di valore di una campagna promozionale, per poi cercare una sintesi e concludere l'istruttoria con una nota da consegnare al Ministero del Turismo.

In questo modo, forse, si contribuirebbe alla "rinascita" di un progetto che cercava nel web la propria affermazione, ma che dagli utenti web é stato, giustamente, criticato come inidoneo e viziato.

27/2/07 07:57  
Blogger Maurizio Goetz said...

Mi sembra una buona proposta, ma chi se ne fa carico? Questo portale è solo una goccia nel mare, il risentimento generale non è solo per questo specifico progetto che ha pagato per tutti gli sprechi e le incompetenze finanziati con soldi pubblici. Io insegno marketing digitale turistico all'Università Bicocca e la prima cosa che ho pensato è a quante cose si potrebbero fare con solo la metà dell'enorme budget.

27/2/07 08:10  

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