mercoledì, dicembre 07, 2005

Tesisti d'assalto 

Ancora una volta Mauro Lupi ha colpito nel segno, descrivendo in un illuminante post (del 5 dicembre), la saga dei neolaureati in cerca di "un" posto di lavoro che inviano senza tanta convinzione i loro curricula a migliaia di aziende senza fare il minimo sforzo di "personalizzare" la lettera o la mail di accompagnamento.

Vogliamo fare un passo indietro e parlare dei tesisti d'assalto?

Ricevo decine di mail di tesisti che richiedono materiale per la tesi. I loro messaggi sono molto simili e contengono sempre le seguenti parti:

1) Ho letto con grande interesse il suo blog
2) Lei è il massimo esperto della materia per questo la contatto

3) Mi può indicare materiale per la mia tesi su....?


Ho collaborato con oltre 25 enti di formazione, adoro gli studenti, ma se richiedete aiuto per la vostra tesi, permettetemi di darvi un consiglio.

1) dimostrate che per voi la tesi è un lavoro serio, siate più specifici non dite che state facendo una tesi sulla pubblicità interattiva e siete alla ricerca del materiale
2) inviate un indice del lavoro che volete fare,
3) rendete le vostre richieste più precise, non state scrivendo l'Enciclopedia Britannica.

4) non vi aspettate che altri facciano il lavoro che dovete fare voi

5) offrite qualcosa in cambio, (a completamento della mia tesi, gliene invierò una copia in formato elettronico)

Ricordatevi che siete davvero tanti e che non è possibile aiutare tutti, ma soprattutto che aiutarvi deve diventare un piacere e che non è davvero un obbligo.

1 Comments:

Blogger capitano said...

adorabile l'espressione "tesisti d'assalto".. a volte possiamo essere davvero insopportabili! tuttavia credo che il problema abbia assunto una proporzione vergognosa soprattutto a causa delle minitesi del nuovo ordinamento.. costituite, nella maggior parte, da poche pagine rippate da internet, raffazzonate e infiochettate per una presentazione che durerà al massimo dieci minuti..

recentemente una docente di scienze della comunicazione di padova ha pubblicato un minivademecum di cui riporto solo un piccolo periodo:
"È invalsa l’abitudine di dedicare la tesi a genitori, nonni, zii, amici o amiche, fidanzati o fidanzate, persone incontrate per strada ... A me non pare una buona idea per quella che è comunque una prova d’esame."

.. che dice.. posso aggiungere le sue parole per completare il diktat del tesista dell'ultimo momento?

un sorriso.

9/12/05 02:00  

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