domenica, dicembre 18, 2005

Il futuro dei contenuti digitali per il marketing 


Mi sto occupando sempre di meno di pianificazione pubblicitaria e sempre di più di progetti speciali che implicano la creazione di contenuti digitali multimediali specifici per i segmenti di utenza a cui le imprese con cui collaboro desiderano rivolgersi.

Mi sono reso conto che l'indirizzabilità e l'attenzione ai costi di progettazione sono due elementi centrali su cui occorre porre la massima attenzione.

Molte agenzie di comunicazione se non impareranno a gestire questi due aspetti, potranno avere problemi in futuro.

Gli effetti della frammentazione delle audience si stanno già mostrando e stanno presentando due ordini di problemi che Andrew Blau ha definito: il gap della distribuzione e quello dell'attenzione.

E' in crescita esponenziale, la quantità di contenuti disponibili, le modalità di fruizione degli stessi sui diversi media e device, vecchi e nuovi e le occasioni di esposizione ai media stessi.

Come progettare sui diversi mezzi, contenuti attrattivi, rilevanti e sempre freschi a costi accettabili, è la grande sfida di chi fa comunicazione in questo periodo di grande cambiamenti.
  • Che cosa vuol dire attrattivo, come il concetto si differenzia per differenti pubblici e per i differenti contesti di fruizione?
  • Che cosa significa rilevante?
  • Come si progettano contenuti di alta qualità a costi accettabili?
E' evidente che il ruolo delle agenzie creative e dei centri media è già cambiato, speriamo che qualcuno se ne accorga presto e cominci a dare una risposta a queste domande.
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