giovedì, febbraio 14, 2008

Combattere la burocrazia 


Attenzione, post ironico, da non prendere troppo sul serio.

La burocrazia è devastante. Alcune procedure, non hanno alcun senso nell'era di internet e dei media digitali.

Il Parlamento Europeo, ha da tempo attivato una serie di iniziative che si propongono di semplificare la legislazione ed abrogare le norme obsolete per cercare di aumentare il livello di efficienza delle istituzioni europee.

La burocrazia è soprattutto un "atteggiamento mentale" dietro al quale si nascondono persone e le organizzazioni che non vogliono prendersi le loro responsabilità. In molti casi ho avuto a che fare con impiegati statali o di aziende pubbliche che hanno dimostrato (di loro iniziativa personale) un eccellente spirito di servizio.

Spesso ci si sente impotenti contro la burocrazia e ci si accorge che agitarsi non serve perché non puoi prendertela con un "apparato". L'unica cosa che possiamo fare è cercare di smontarla con le sue stesse armi.

Oggi mi è capitato di dovermi recare a Novara per lavoro e ho deciso di prendere il treno. Non essendo sicuro che le biglietterie automatiche siano in grado di emettere fattura, opto per la biglietteria tradizionale.
Sono stato particolarmente fortunato, non ho trovato quasi nessuno in coda alla biglietteria, soprattutto perchè era molto presto. Ho richiesto all'addetto un biglietto con relativa fattura, come faccio sempre quando viaggio per lavoro.

L'impiegato alla biglietteria mi fa notare che essendo il prezzo del biglietto di soli otto euro, non conviene a Trenitalia emettere una fattura con un importo così basso.

Penso di istinto a tutte quelle procedure di relazione che Trenitalia ha reso difficile, basti pensare alle avventure per ottenere il rimborso di un biglietto, ma mi mantengo assolutamente calmo e lucido.

Chiedo con un sorriso " è mio diritto richiedere una fattura indipendentemente dall'importo"? La risposta è naturalmente positiva, allora impietoso, infierisco, "caro signore, se lei non ha voglia di lavorare, questo non è certamente un problema mio, io non devo certo giustificarmi, spiegandole le ragioni per cui mi serve la fattura. Se ci fosse un modo per richiederla centralmente in modo semplice o per stamparla on line lo farei, ma non c'è, per cui lei cominci a farmi la fattura e se lo desidera può sempre fare un reclamo scritto alla direzione di Trenitalia per lamentarsi della scarsa efficienza delle loro procedure.

L'addetto alla biglietteria non ha battuto ciglio e mi ha perfettamente compreso, forse perchè il burocratichese, lo conosce molto bene.

Forse se un milione di persone cominciassero a utilizzare con la burocrazia lo stesso linguaggio e gli stessi modi, qualcosa comincierebbe a cambiare davvero.

L'immagine è della North Eastern University

4 Comments:

Anonymous Anonimo said...

Se l'impiegato ti avesse risposto con un'alzata di spalle e avesse invitato te a richiedere la fattura tramite lettera alla direzione trenitalia? hi hi hi, dura la vita..

14/2/08 15:57  
Blogger Maurizio Goetz said...

No Marco, la procedura prevede che sia la biglietteria a emettere fattura. E' ovvio che se invece fosse come dici tu e ci fossero un milione di persone che chiedono un milione di fattura, la cambierebbero immediatamente. La burocrazie è oggi un'arma che si ripercuote contro di chi la mette in piedi, se le "vittime", si coalizzano e si organizzano per mezzo di Internet.

14/2/08 16:05  
Blogger Unknown said...

da non credere... fortuna che a me per il rimborso accettano anche i biglietti, altrimenti per avere sta fattura ti toccava fare mezza Italia...

14/2/08 23:50  
Blogger [m]m said...

vero, dobbiamo combattere con i loro sporchi trucchi. Denial of service, ci vuole

15/2/08 12:42  

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