martedì, luglio 25, 2006

Stili di navigazione in rete 


Nei diversi progetti di comunicazione in rete di cui mi sono occupato, ho sempre fatto riferimento a differenti stili di navigazione; principalmente i searcher alla ricerca di informazioni o di servizi, i surfer che gironzolano in rete senza una precisa meta ed i player che vogliono essere intrattenuti.

Ognuno di noi, ha stili di navigazione differenti, in diversi momenti della giornata e per questo vuole avere esperienze differenti come ci illustra David Armano, che utilizza delle analogie molto interessanti e utilizza rispettivamente i termini di navigator, di explorer e di engaged partecipant.

NAVIGATOR - obiettivo: arrivare in fretta alla destinazione (il risultato)

Getting to the destination: Have you ever hopped in your car for your weekend getaway and all you cared about was getting there? You couldn’t care less about the scenery you passed on the way to the destination. All you want to do is get to that beach house, cabin, or whatever so your weekend can begin. Once you get behind the wheel—it’s all about navigating the path of least resistance.


EXPLORER - obiettivo: scoprire nuovi luoghi (il viaggio)

Taking in the journey: Now suppose that you are on a different kind of trip where you’ve decided to take the side roads and make a few stops along the way. You’re curious about the area you are traveling in and want to explore what it has to offer. You still want to get to your destination, but the direct path doesn’t appeal to you as much as the more interesting nooks and crannies that you take in on the “scenic route”.


ENGAGED PARTECIPANT- obiettivo: trascorrere bene il tempo (l'esperienza)

Stopping by for a spell: So let’s say that time isn’t an issue at all, and you really don’t have a pre-determined destination. Let’s say you buy a train ticket to a location you’ve never visited and you spend the day there, You visit with the local people, get to know a few of them by the end of the day, and even take some pictures back with you to share with a few friends.

Una maggiore focalizzazione sulle differenti esperienze di navigazione consentirebbe di creare siti maggiormente rispondenti alle diverse necessità degli utenti.

E' un tema che sicuramente merita ulteriori approfondimenti

2 Comments:

Anonymous Biba said...

Molto interessante

27/7/06 18:42  
Anonymous Simone Morgagni said...

Ho letto con un po' di ritardo...

Ho buttato giù due righe anche io

3/8/06 12:18  

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