venerdì, maggio 11, 2007

Scorciatoie di marketing 2.0 



Non è vero che hanno successo solo i video virali, i contenuti triviali, c'è spazio per la cultura, per la musica, per la poesia. E' questo il bello della rete. Permette la diffusione di contenuti che non trovano adeguato spazio sui canali televisivi.

Non c'è da meravigliarsi che questo straordinario video di Giovanni Sollima abbia tanto successo. E' stato messo in rete il giorno 9 maggio e nel momento in cui scrivo è stato inserito tra i favoriti da oltre 300 persone.

Che serva di lezione a tutti quelli che pensano alle solite scorciatoie per il nuovo marketing, anche se travestite da una patina 2.0

5 Comments:

Anonymous Anonimo said...

Grazie!

14/5/07 09:27  
Anonymous Anonimo said...

In realtà il video di Sollima nasce da un grande artista che si è rivelato in Rete grazie alla potenza di YouTube e della camcoder.

Se Sollima ha chiamato Lasse Gjertsen per dirigere il video un motivo ci sarà.

Qui è Sollima che sfrutta la notorietà e la forte attualità di Lasse e non il contrario. Tutto questo senza voler assolutamente svalutare il grande violoncellista.

Ma gli altri video di Lasse li hai mai visti?

15/5/07 12:29  
Blogger Maurizio Goetz said...

Non sono proprio in grado di dire se è l'artista o il direttore a creare l'impatto e non mi interessa farlo. I video con tag "Giovanni Sollima" sono attualmente 11. I video di Lasse Gjerten sono sicuramente più numerosi. Ricordo di aver citato in passato Amateur, mentre Hyperactive ha avuto anch'esso molto successo. (Giusto per citare i due video più popolari di Lasse).
Da una parte abbiamo quindi il grande artista che rappresenta quindi il contenuto, dall'altra abbiamo il profondo conoscitore di nuove modalità espressive. Quando questi due mondi si incontrano, nasce la vera innovazione. Io volevo dire che c'è spazio anche per contenuti diversi da quelli tradizionali, mentre tu commentatore anonimo, sei andato/a ancora più in la, affrontando il tema dei linguaggi, cosa che ovviamente mi trova perfettamente d'accordo. Poi se è il direttore che valorizza l'artista o viceversa, mi sembra di secondaria importanza.

15/5/07 12:55  
Anonymous Anonimo said...

"Poi se è il direttore che valorizza l'artista o viceversa, mi sembra di secondaria importanza."

Non so se sia giusto considerare questa come una questione di secondaria importanza.

Mi piacerebbe fare lo sforzo di interpretarla più in un'ottica da Coda Lunga.

In questo caso è il Direttore che sfrutta la notorietà di Lasse - che ricordiamolo finora non ha null'altro che un canale video su youtube - garantendosi visibilità tra i suoi /utenti/visitatori o è Lasse che si apre un varco nel mondo delle etichette discografiche?

Siamo di fronte ad un fenomeno che dalla lunga coda risale fin su in cime per approdare tra le hit (e sarebbe il caso di Lasse) oppure siamo di fronte ad un fenomeno di apertura della musica classica al mondo delle nicchie da video "amateur"?

15/5/07 23:21  
Blogger Maurizio Goetz said...

Sai che faccio fatica a comprenderti? Perchè qualcuno dovrebbe sfruttare qualcun'altro. Non è possibile che ambedue i soggetti si siano messi d'accordo perchè hanno un mutuo vantaggio nella collaborazione?

16/5/07 11:58  

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