giovedì, dicembre 14, 2006

I blog sulle punta delle dita 

I blog costituiscono a mio giudizio una fonte molto interessante di informazione, anche per i professionisti.

Quando i blog da seguire sono numerosi l'uso di un aggregatore ne facilità notevolmente la fruizione, anche se per i miei blog preferiti, preferisco leggerli direttamente sul web, digitandone l'url sul browser.

Quando si utilizza un aggregatore diventa molto importante il criterio con cui i diversi blog vengono aggregati. Ognuno li classifica secondo i criteri che considera per lui rilevanti che possono essere diversi:
  • classificazione tematica (blog di tecnologia, comunicazione, politica)
  • classificazione degli autori (giornalisti, concorrenti, opinion leader)
  • classificazione di importanza (gli indispensabili, gli importanti, gli altri)
  • sotto classificazione di stile (notizie e news, approfondimenti, riflessioni)
Io non ho ancora trovato un criterio che mi soddisfi, voi avete qualche idea?

La foto è di Botulinux.net

4 Comments:

Anonymous Anonimo said...

Google Desktop.

Alberto Claudio Tremolada
alberto@bloggeraus.com

14/12/06 11:20  
Anonymous Anonimo said...

La categorizzazione è fondamentale, perché se è vero che l'aggregatore facilita la fruizione, è anche vero che la quantità di blog aggregati lievita facilmente. Personalmente ho optato per una classificazione tematica, ma non posso certo dire di aver trovato il criterio che mi soddisfa. Hanno tutti dei limiti, soprattutto quando il numero di blog diventa consistente. In un post di qualche tempo fa sulla gestione del tempo, Mario Lupi suggeriva tra le altre cose di porsi dei limiti sulla quantità delle informazioni. Questo è un criterio efficace (anche se invece di classificare si seleziona...).

14/12/06 11:21  
Blogger Unknown said...

In effetti quello dell'aggregazione dei feed è un bel problema. Negroponte suggeriva, anni fa, l'uso di "maggiordomi", o meglio di agenti intelligenti in grado di selezionare per noi il materiale da leggere.
Per farlo però gli aggregatori non devono funzionare come motori di ricerca (adesso lo fanno) ma devono imparare:a) dall'uso del singolo utente;b) lavorare con alberi semantici per cui "design dell'interazione" sarà uguale a "interaction design" o ancora "presidente della provincia di roma" sarà uguale a "nome del presidente".
un aggregatore del gnere lavora con successo da un po' di tempo su www.comunitazione.it anche se per migliorarlo ed estenderlo al di fuori degli articoli scritti su comunitàzione avremmo bisogno di fondi maggiori a disposizione.
Per ora credo che questo sia il miglior modo di aggregare le informazioni. Per farvi un esempio: sul motore di ricerca di comunitàzione, già ora, se cercate ad esempio "design dell'interazione", l'agente intelligente vi suggerisce di controllare anche i risultati per "interaction design", ma non solo... leggendo un articolo su comunitàzione, l'agente vi suggerisce una serie di altri articoli pertinenti, estratti con le chiavi semantiche e non solo con riferimenti di parole chiave usate dai motori di ricerca...
quindi motori come google desktop se non diventano intelligenti ed iniziano a sfruttare gli almeri semantici sono fuori dai giochi...
Ovviamente, Maurizio, mi permetto di invitare chiunque volesse discutere questo argomento a farlo anche tramite te. Comunitàzione è ormai ad un ottimo punto nello sviluppo di questi agenti (un esempio lo abbiamo montato anche su un portale di una comunità locale, si chiama www.ebeteinfiore.it, e anche quel motore di ricerca vi stupirà certamente... provatelo con le parole "presidente della provincia di cosenza" ad esempio...

Ovviamente questo aggregatore funzionerà anche con i blog che già ora comunitàzione sta aggregando, e l'aggregazione diventerà presto intelligente...
per poterla realizzare, al momento, ci mancano solo le risorse economiche, perché di quelle tecniche e tecnologiche ne disponiamo già, e tutto il lavoro messo in piedi sull'aggregazione dei contenuti interni di comunitàzione può facilmente essere messa in piedi per i blog esterni al dominio di www.comunitazione.it

15/12/06 21:42  
Anonymous Anonimo said...

per il semplice fatto che quelle quattro categorie non indicano un criterio .
Dovresti trovare un criterio specifico all interno di ogni categoria. Così come sono scritte , e presentate , sono inservibili

29/12/06 21:42  

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