lunedì, maggio 04, 2009

I layer di una strategia online 

E' difficile dare una descrizione di Internet da un punto di vista strategico per le aziende. E' un canale informativo, di ascolto, un marketplace, un ambiente relazionale. Per questo è del tutto improprio ridurne la portata considerandolo alla stregua di un medium. E' sicuramente anche un medium, ma non solo, ecco perchè le logiche dell'advertising risultano estremamente strette se applicate alla rete.

Ogni strategia online dipende dalla definizione accurata di obiettivi, ma è possibile astrarre alcuni elementi comuni.
  • Una strategia relazionale online è composta di tre fasi (contatto, conoscenza, interazioni)
  • Ognuna delle tre fasi ha degli obiettivi specifici (gestione dell'attivazione e dell'engagement, gestione della relazione, gestione del valore)
  • Essendo Internet un ambiente complesso ogni fase relazionale è governata da dinamiche prevalenti (Attention & Engagement Governance, Knowledge & Trust Governance, Value Based Interactions)
La complessità di Internet ci spinge a riflettere sui seguenti elementi
  • l'attenzione è l'ossigeno in rete, una condizione necessaria ma non sufficiente, se non trasformata in ingaggio (coinvolgimento)
  • non ci può essere ingaggio senza reciproca conoscenza tra un'azienda (una marca) ed i suoi pubblici
  • Uno degli obiettivi della reciproca conoscenza è la creazione di relazioni basate sulla reciproca fiducia (non ci può essere fiducia senza conoscenza e non ci può essere conoscenza senza fiducia)
  • Scopo della relazione è quella di creare costantemente valore in tutti i momenti e luoghi di contatto in rete
Le dinamiche dell'attenzione, della conoscenza, del trust e delle interazioni sottendono a loro volta mondi estremamente complessi le cui logiche si mescolano, si intrecciano e creano nuove logiche.

Le marche che stanno creando con successo una loro presenza evoluta online stanno evitando di considerare Internet solo alla stregua di un medium, applicando logiche pubblicitarie e hanno compreso che un ambiente complesso richiede un approccio complesso.

Fonte dell'immagine: Maurizio Goetz

3 Comments:

Blogger Massimo said...

in 30 secondi i tuoi video/slide mi hanno veramente convinto:
non capita spesso di trovare un'idea così semplice e così innovativa!
adesso creando i nuovi siti posso pensare concretamente in termini di immagine web 2.0.
grazie

5/5/09 20:03  
Blogger Mandolo said...

Ciao!
Posso chiederti un chiarimento?
Perchè dici che "non ci può essere conoscenza senza fiducia"?
Sono daccordo solo sul contrario!
Grazie! E complimenti per il tuo Marketing Usabile! :)

6/5/09 12:20  
Blogger Maurizio Goetz said...

ciao Mandolo, forse vado un po' controcorrente. Sul rapporto tra fiducia e conoscenza non mi soffermo, perchè è abbastanza intuititvo. Invece sui media digitali, la conoscenza avviene attraverso uno scambio reciproco di informazioni. Tu daresti i tuoi dati o daresti informazioni dettagliate a persone o a organizzazioni di cui non ti fidi? Già la compilazione di un form di registrazione implica già una buona dose di fiducia, non trovi?

6/5/09 13:22  

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